Praterie da sfalcio montane
Prati da sfalcio montani dominati da Trisetum flavescens, tipici delle valli alpine tra 800 e 1500 m di quota. Ricchi di specie e gestiti tradizionalmente con uno-due sfalci annuali, rappresentano un elemento identitario del paesaggio montano veneto.
Pascoli magri mesofili
Praterie mesofile di mezza montagna caratterizzate da Festuca e Agrostis, tipiche di versanti freschi e suoli profondi. Rappresentano habitat di transizione tra le praterie di fondovalle e i pascoli d’alta quota, con buona diversità floristica e valore foraggero.
Praterie acidofile montane
Pascoli acidofili d’alta quota caratterizzati da Nardus stricta, tipici di suoli poveri.
Praterie polifite intensive
Formazioni erbacee produttive dominate da Lolium, adatte a gestioni intensive
Praterie magre da sfalcio collinari
Prati da sfalcio poveri di nutrienti, ricchi in biodiversità, tipici delle aree collinari.
Pascoli montani e submontani mesofili
Formazioni erbacee montane caratterizzate da Avenula, adatte a quote medie e suoli ben drenati.
Praterie calcicole xeriche ricche di specie
Habitat di grande valore ecologico caratterizzato da elevata biodiversità floristica, ideale per pendii calcarei esposti.